“Il passante” di PugliAround arriva a Lucera: obiettivo vedere ciò che non appare

“La mia fame di conoscenza apre il cielo, lo illumina, nello stesso istante in cui il mio volto appare in quello del mio nemico, la nube. Vi osservo camminare in ordine sparso accanto alle alte mura intrise di tempo che vi ossigena, ma non ancora abbastanza da farvi cogliere tutte le virtù della rucola, il sapore risoluto che invita alla lotta contro l’inadeguatezza e per il mantenimento fertile del campo delle idee. Voi utilizzate invece solo le risorse più semplici di cui disponete.”

Con questo ammonimento Vito Carenza, tour operator e fondatore di PugliAround.com, fa chiudere la rappresentazione del reale locale a Federico II nell’articolo “La rucola del castello”, scritto dopo la visita del 2015 (http://www.pugliaround.com/2015/10/23/la-rucola-del-castello/).
Il progetto ARio ha voluto accettare la sfida condividendo l’intento di PugliAround: far vedere ciò che non appare della Fortezza di Lucera. L’incontro tra le due modalità interpretative del luogo, che vogliono si veda cosa c’è oltre, è avvenuto al recente BuyPuglia 2018. Biagio De Maso e Vito Carenza hanno subito compreso la complementarietà delle due modalità con cui esprimere l’essenza della Fortezza, che passa attraverso un racconto altro e l’innovazione tecnologica, per provocare stavolta una nuova fruizione del bene. La visione è il comune denominatore, quella dell’uomo capace di immergersi emotivamente nel luogo visitato e vedere in esso altre autenticità, quella di chi dà ad esse vita virtuale possibile attraverso la realtà aumentata. E poi il gioco, ossia la cultura a portata di tutti, dei più giovani e più avvezzi alle nuove tecnologie, di quelli ancor più giovani da avvicinare all’architettura storica come ad un Lego (http://www.pugliaround.com/2015/10/26/lego-spql/). Ma questa è tutta un’altra prossima storia.

Comments are closed.